Stufa a pellet canalizzata: come funziona e quante stanze scalda

Stufa a pellet canalizzata in soggiorno

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Stufe e pellet · Tipologie

Una stufa a pellet canalizzata scalda la stanza in cui si trova e, attraverso dei tubi, manda aria calda in altre due o tre stanze vicine. È la soluzione giusta quando una stufa normale non basta più ma non ci sono radiatori da collegare: con un solo apparecchio si scaldano soggiorno e camere, senza impianto idraulico.

Aggiornato a settembre 2026Lettura: 10 minutiCon calcolatore

Qui vediamo come funziona una stufa a pellet canalizzata, quante stanze può scaldare davvero, come si progettano i canali, quanto consuma e quando conviene di più una termostufa o una pompa di calore.

La stufa a pellet canalizzata in breve

  1. Scalda la stanza principale e fino a 2–3 stanze in più.
  2. Usa uno o due ventilatori dedicati ai canali.
  3. I canali hanno una lunghezza massima indicata dal costruttore.
  4. Non serve un impianto idraulico né radiatori.
  5. Consuma come una stufa ad aria della stessa potenza.
  6. Va progettata prima dei lavori, non dopo.

Come funziona una stufa a pellet canalizzata

Una stufa a pellet canalizzata funziona come una stufa ad aria: brucia il pellet nel braciere e scalda l’aria che passa attorno alla camera di combustione. La differenza è che una parte di quest’aria calda non esce solo dal frontale, ma viene spinta da uno o due ventilatori in apposite uscite sul retro o sulla parte superiore della stufa.

Da queste uscite partono i canali, tubi di diametro contenuto che corrono in un controsoffitto, dentro una parete in cartongesso o in un sottotetto, e arrivano a bocchette nelle stanze da scaldare. Ogni uscita si regola in modo indipendente: nei modelli più evoluti si imposta una temperatura diversa per ogni stanza, anche dall’app.

Il fumo segue un percorso separato: esce dalla stufa e va alla canna fumaria, con scarico sopra il tetto, esattamente come in qualsiasi stufa a pellet. I canali trasportano solo aria pulita e calda. Se stai partendo da zero, la nostra guida completa alla stufa a pellet spiega tutti i tipi a confronto.

Quante stanze scalda una stufa a pellet canalizzata

In genere la stufa a pellet canalizzata scalda la stanza in cui si trova più una, due o tre stanze collegate, a seconda del modello e del numero di uscite. Ma il numero di stanze conta meno di due altri fattori: la distanza e la potenza.

Funziona bene

Stanze vicine, su un piano

Soggiorno con due camere accanto, corridoio corto, controsoffitto disponibile. È il caso tipico delle villette su un livello e degli appartamenti con zona notte compatta.

Si può fare, con progetto

Camere al piano di sopra

L’aria calda sale facilmente: con un canale che attraversa il solaio si scalda una camera al piano superiore. Servono passaggi protetti e un canale ben isolato.

Funziona male

Stanze lontane o molte curve

Canali lunghi e tortuosi disperdono calore e perdono portata: l’ultima stanza riceve aria tiepida e il ventilatore fa più rumore.

Meglio un’altra soluzione

Casa grande o su più piani

Oltre i 3 ambienti, o con case distribuite su più livelli, una termostufa collegata ai radiatori o una pompa di calore scaldano in modo più uniforme.

Quanto alla potenza, la stufa a pellet canalizzata va scelta sulla somma delle superfici che deve scaldare, non solo su quella del soggiorno. Una stufa da 10–12 kW, in una casa con isolamento medio, serve bene circa 120–150 mq in totale; la potenza però non si divide in parti uguali, perché la stanza in cui si trova la stufa riceve sempre più calore delle altre.

I canali: la parte che decide se la stufa funziona

Una stufa a pellet canalizzata con canali progettati male è la causa più comune di delusione: rumore, stanze che restano fredde, bocchette che soffiano aria tiepida. I canali vanno pensati prima di comprare la stufa, seguendo le indicazioni del costruttore.

ElementoRegola pratica
Lunghezza di ogni canaleEntro il massimo dichiarato dal costruttore per quell’uscita: in genere pochi metri. Oltre, l’aria arriva fredda.
CurvePoche e ampie: ogni curva equivale a qualche metro di canale in più.
IsolamentoCanali coibentati, soprattutto nei tratti in sottotetto o in ambienti non riscaldati.
BocchetteIn alto sulle pareti o a soffitto, lontano dalle porte, con una via di ritorno dell’aria (fessura sotto la porta o griglia).
MaterialeTubi rigidi o semirigidi adatti all’aria calda, fissati bene per evitare vibrazioni.
AccessibilitàUn punto di ispezione per pulire i canali e controllare il ventilatore.

Un dettaglio spesso trascurato è il ritorno dell’aria. Se una camera ha la porta chiusa e nessuna via d’uscita, l’aria calda non entra: la stanza va in leggera pressione e la bocchetta smette di soffiare. Basta una fessura sotto la porta o una piccola griglia.

I canali trasportano solo aria di ambiente, mai fumi. Il condotto dei fumi resta separato e deve arrivare sopra il tetto, come per ogni stufa a pellet. Per i dettagli leggi stufa a pellet senza canna fumaria: cosa dice la norma.

Calcola la stufa a pellet canalizzata per la tua casa

Indica la superficie della stanza con la stufa e delle stanze da canalizzare.

5,5 kWpotenza consigliata
2 usciteuscite canalizzate necessarie
104sacchi da 15 kg a stagione (stima)

Configurazione adatta a una stufa canalizzata.

Quanto consuma una stufa a pellet canalizzata

A parità di potenza, una stufa a pellet canalizzata consuma pellet come una stufa ad aria: il calore prodotto è lo stesso, cambia solo dove viene portato. Il costo resta quindi intorno ai 12 centesimi per kWh di calore, uno dei più bassi tra i sistemi disponibili senza metano, come mostra la nostra guida al riscaldamento più economico.

Cambiano due cose. Il consumo elettrico è un po’ più alto, perché lavorano anche i ventilatori dei canali. E il consumo di pellet complessivo cresce, semplicemente perché si scaldano più stanze: se prima la stufa scaldava solo il soggiorno e ora anche le camere, bruceresti più sacchi, ma al posto delle stufette elettriche o del GPL che usavi nelle altre stanze. Per stimare i consumi puoi leggere quanto consuma una stufa a pellet.

Stufa a pellet canalizzata o termostufa?

Sono le due strade per scaldare più stanze con il pellet. La scelta dipende soprattutto da cosa c’è già in casa.

Stufa a pellet canalizzataTermostufa (stufa idro)
Come distribuisce il caloreAria calda nei canaliAcqua calda nei radiatori o nel pavimento
Stanze servite2–3 vicineTutta la casa
Acqua calda sanitariaNoSì, con bollitore o kit dedicato
LavoriCanali in controsoffitto o paretiCollegamento idraulico all’impianto
Ideale seNon hai radiatoriHai già i radiatori

Se hai i radiatori e oggi li alimenti con una caldaia a GPL o gasolio, la termostufa è quasi sempre la scelta più sensata. Se i radiatori non ci sono, la stufa a pellet canalizzata evita di rifare l’impianto.

Come si installa una stufa a pellet canalizzata

L’installazione di una stufa a pellet canalizzata richiede più lavoro di una stufa ad aria, ma raramente opere pesanti. Il percorso tipico, in una casa già abitata, è questo.

  1. Sopralluogo e progetto dei canali.
    Si decide dove mettere la stufa, quali stanze servire e il percorso dei canali: controsoffitto del corridoio, parete in cartongesso, sottotetto o passaggio nel solaio. Si verifica anche la canna fumaria.
  2. Scelta del modello.
    Solo dopo aver disegnato i canali si sceglie la stufa: numero di uscite, potenza, lunghezza massima ammessa per ogni canale e rumorosità dei ventilatori.
  3. Posa di canali e bocchette.
    Si realizzano i passaggi, si posano i tubi coibentati e si montano le bocchette nelle stanze, con le griglie o le fessure per il ritorno dell’aria.
  4. Installazione della stufa e collaudo.
    Si collega la stufa alla canna fumaria e ai canali, si regolano le portate delle uscite e si verifica che ogni stanza riceva aria calda alla temperatura attesa.

Se stai ristrutturando, è il momento migliore: i canali si nascondono nel controsoffitto o nelle nuove pareti senza lavori aggiuntivi.

Gli errori più comuni con la stufa a pellet canalizzata

  • Comprare la stufa prima di progettare i canali. Si scopre dopo che il canale verso la camera più lontana supera la lunghezza ammessa.
  • Canali non isolati nel sottotetto. D’estate il sottotetto è caldo, d’inverno è freddo: un canale nudo perde gran parte del calore prima di arrivare.
  • Bocchette in basso o dietro i mobili. L’aria calda va messa in circolo in alto, lontano da tende e armadi.
  • Nessun ritorno d’aria. Con le porte chiuse e senza fessure, le camere smettono di ricevere aria calda.
  • Potenza scelta sul solo soggiorno. La stufa deve coprire tutta la superficie servita, altrimenti nei giorni freddi le camere restano indietro.

Evitare questi errori è semplice se la stufa a pellet canalizzata viene progettata insieme all’installatore, con un sopralluogo, invece di essere scelta da catalogo.

Pro e contro della stufa a pellet canalizzata

Pro

Perché sceglierla

  • Scalda più stanze con un solo apparecchio
  • Nessun impianto idraulico da realizzare
  • Regolazione separata per ogni uscita
  • Costo d’uso basso, come ogni stufa a pellet
  • Accede al Conto Termico se ha 5 stelle
Contro

A cosa fare attenzione

  • Canali di lunghezza limitata
  • Serve spazio per farli passare
  • Ventilatori udibili nelle camere se mal progettata
  • La stanza della stufa resta la più calda
  • Non produce acqua calda sanitaria

Domande frequenti sulla stufa a pellet canalizzata

Quante stanze scalda una stufa a pellet canalizzata?

Oltre alla stanza in cui si trova, in genere da una a tre stanze, a seconda del numero di uscite. Funziona meglio con stanze vicine e canali corti.

Quanto possono essere lunghi i canali?

Il limite lo indica il costruttore per ogni uscita e di solito è di pochi metri. Oltre quella lunghezza, o con molte curve, l’aria arriva tiepida e il ventilatore diventa rumoroso.

La stufa a pellet canalizzata fa rumore?

I ventilatori dei canali si sentono un po’, soprattutto alle velocità alte. Canali ben dimensionati e fissati, e bocchette di qualità, riducono il rumore nelle camere.

Si può canalizzare una stufa verso il piano di sopra?

Sì, con un canale che attraversa il solaio in modo protetto. L’aria calda sale facilmente, quindi spesso funziona bene, ma il passaggio va progettato con l’installatore.

Una stufa a pellet canalizzata ha accesso agli incentivi?

Sì, se è certificata 5 stelle con rendimento sopra l’85% e sostituisce un vecchio apparecchio, può accedere al Conto Termico 3.0. In alternativa si possono usare le detrazioni fiscali.

Vuoi scaldare più stanze con una sola stufa?

Facciamo un sopralluogo, verifichiamo dove possono passare i canali e ti proponiamo la configurazione giusta.

Chiedi un sopralluogo

Fonti · Aggiornato a settembre 2026.

  1. AIEL, prezzo del pellet ad aprile 2026
  2. GSE, Conto Termico 3.0
  3. DM 186/2017, certificazione ambientale dei generatori a biomassa
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